Le risposte della Pedagogista - Associazione genitori istituto comprensivo cardano di Arnate e Madonna in Campagna - Gallarate

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Le risposte della Pedagogista

AREA GENITORI > SPAZIO Pedagogia

Di seguito alcune delle risposte alle Vostre domande di interesse comune poste alla nostra esperta:

Buongiorno, una domanda di carattere fiscale: le spese sostenute per le prestazioni di un pedagogista, sono detraibili nel modello 730? Grazie, saluti.

La risposta della Pedagogista

Buongiorno, Mio figlio ha 6 anni e dopo le vacanze natalizie e' rimasto a casa un'altra settimana per togliere le adenoidi. Ogni mattina afferma di avere mal di pancia e quindi non può andare a scuola. Non so più cosa fare, gli spiego che ha preso un impegno da rispettare, che gli vogliamo bene (abbiamo anche una bambina di due anni) sono arrivata a minacciarlo di cambiargli scuola ma non ho ottenuto nessun risultato. E non le racconto il resto perche' sarebbe troppo lungo. Grazie in anticipo per la risposta Buona giornata.

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Buon giorno, ho assistito ad una sua conferenza ieri a madonna in campagna, su un approccio alla scuola primaria. 2 cose mi hanno fatto riflettere, percio ho 2 domandine da porle. Paure e valorizzazione del proprio potenziale. Premetto che ho sempre cercato di attenermi al libero sfogo artistico della bambina, o perlomenno penso di farle cercare la sua strada, ma è difficile, perciò mi piacerebbe capire meglio come fare. La paura è una problematica più difficile, pensi che non riesco a stare in una stanza e lei nell'altra tranquillo, deve sempre accertarsi che ci sono, ed alla fine si trasferisce dove sono io o la figura che è con lei in quel momento. Come potrei fare per darle più sicurezza?

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Buongiorno Dottoressa, io e mio marito vorremmo avere qualche consiglio su come capire e gestire la rabbia di nostro figlio. Mi spiego meglio. Nostro figlio ha 8 anni. Sono 2 anni, oramai, che se accade qualcosa o se gli neghiamo di vedere la Tv o fare altro che in quel momento ( ad esempio a pranzo e a cena ) riteniamo non debba essere fatto lui reagisce prendendo a calci e pugni tutto quello che gli capita sotto tiro con una grande violenza. E se io ( non accade con il padre ) sono vicina a lui mi grida addosso piangendo, urlando e a volte alzando le mani....quando poi si calma dice che non riesce a controllarsi. Ora, vorrei capire se l'autocontrollo si può "insegnare" ad un bambino e come? La stessa reazione ha nei confronti della sorellina quando lei, imitandomi, lo sgrida. Grazie anticipatamente per la cortese risposta. Cordiali saluti.

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Gentilissima Dottoressa, sono sposato con una ragazza straniera e ho due figli entrambi bilingue. Il grande che dovrà andare in 3° ha difficoltà in Italiano. MI chiedo se devo sospendere lo studio (scrivere e leggere) della lingua di mia moglie finchè non ci saranno miglioramenti oppure devo solo insistere con l'Italiano. Un ulteriore problema, di entrambi i bambini, balbettono un pochino....o meglio parlano entrambi le lingue con alcune incertezze, è normale? Ringraziando per la collaborazione, colgo l'occasione per inviarle i miei migliori saluti.

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Gentile dottoressa,
ho letto su diversi articoli in Internet che è meglio non rispondere immediatamente al pianto del bambino piccolo. In questo modo lo si educherebbe a trovare da solo una soluzione alle difficoltà. Lei cosa ne pensa?
Una mamma confusa

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